Come aggirare il blocco AAMS

La navigazione online non è sempre semplice, in virtù di numerosi blocchi o veti che si possono trovare sulle piattaforme. Molte volte, in virtù negli antivirus già preinstallati sul computer, o a causa di tool o popup inseriti volontariamente da un determinato utente, non tutti i siti sono visualizzabili correttamente. Tra questi ci sono anche siti di scommesse online o casinò sul web, che i motori di ricerca oscurano volontariamente nel caso in cui siano non autorizzati, e per questo non sicuri al 100%. Come fare, dunque, a visualizzare correttamente questi siti qualora si voglia utilizzarli con un conto online? Il procedimento è molto semplice, e permetterà a ogni giocatore di aggirare il blocco AAMS.

Che cos’è L’AAMS e perché una licenza di quest’ente è importante per i giocatori

Prima di chiarire come sia possibile aggirare il blocco AAMS, bisogna chiarire prima di tutto che cosa sia L’AAMS. L’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato è un ente che permette ai siti di essere autorizzati attraverso licenze specifiche.

Un sito autorizzato con licenza AAMS è sempre consigliato per un giocatore, che vuole investire al meglio il proprio denaro senza avere il rischio di perderlo a causa di truffe o manovre da parte di un sito. 

Questi siti non autorizzati potrebbero proporre quote alte e bonus appetibili, a costo, però, di payout molto alti o di sistemi di pagamento difficili da sostenere da parte del giocatore. Per questo motivo è sempre bene affidarsi a siti autorizzati e sicuri al 100%.

Come aggirare il blocco AAMS

Per aggirare il blocco AAMS non bisogna attendere molto in termini di tempo, e non c’è bisogno assolutamente dell’utilizzo di strumenti o altri metodi specifici. Di fatto, l’unico strumento che occorre per aggirare blocco AAMS nel migliore dei modi è una connessione a internet veloce e funzionante, che possa permettere di realizzare pochi, semplici, passaggi.

In base al pc specifico che viene utilizzato dal giocatore, bisogna cliccare su funzioni e tasti specifici pur seguendo un metodo analogo. Generalmente, l’utente deve cliccare sul tasto equivalente al pannello di controllo, là dove può accedere alle funzionalità del proprio computer. Tra queste, scegliendo quella presente in “rete e internet”, può cambiare il funzionamento dei motori di ricerca nei confronti di siti specifici non autorizzati con licenza AAMS.

Visualizzando l’attività e lo stato della rete, si potrà evidenziare la propria rete specifiche, attraverso le proprietà della stessa. Dopo aver cliccato su “proprietà”, bisognerà cliccare su  “Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4)” e ancora una volta sulle proprietà.

 A questo punto, aperta si una finestra là dove vanno inseriti i dati DNS della rete specifica su cui si vuole aggirare il blocco AAMS. Inserendoli, sarà possibile evitare l’oscuramento di quei siti che non godono della licenza dell’amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.

Tra i DNS da inserire, quello preferito è 208.67.222.222, quello alternativo 208.67.220.220. In alternativa a questi due, possono essere selezionati anche i DNS di Google, 8.8.8.8 e 8.8.4.4. Al termine di questa procedura, sarà possibile navigare correttamente su Internet, anche su quei siti che non presentano licenza AAMS.

Le regole d’oro per giocare online in sicurezza

Giocare online è una abitudine divertente, ma è bene prestare alcuni importanti accorgimenti dal momento che può nascondere numerose insidie quando non è praticata in modo sicuro e consapevole.

Infatti, ci  sono alcune regole importanti da poter seguire per evitare che tentare la fortuna diventi pericoloso e sfoci in una delle forme di ludopatia: un disturbo del comportamento legato al gioco d’azzardo, una vera e propria dipendenza dalla quale è importante guardarsi le spalle per non rischiare denaro che non ci si può permettere di perdere.

Ecco alcuni consigli da seguire per giocare con la Dea Bendata in maniera responsabile, seguendo la normativa italiana che regola questa materia.

Gioca soltanto su siti e piattaforme online sicuri e certificati

 Per giocare online in completa sicurezza il primo e fondamentale consiglio è quello di connettersi solo a siti certificati dall’AAMSl’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Si tratta di un particolare organo legato al ministero dell’Economia il quale concede la licenza esclusivamente agli operatori ritenuti sicuri per le norme di condotta adottate.

I siti che presentano questa licenza sono gli unici ad agire nella legalità ed offrono la massima trasparenza e supporto durante l’attività in rete,in modo da rendere il gioco una prassi serena e non un rischio in nessun momento (come spiegato qui).

Dunque, la prima cosa da fare prima di caricare del denaro sul sito in questione è quella di verificare che il sito in questione abbia questa certificazione, indicata dal logo e da un numero di riconoscimento normalmente composto da 6 cifre ed esposto in tutte le pagine del sito.

Scegli il software che fa prevenzione e vieta il gioco ai minori

Tra i vari elementi che rendono un casinò sicuro e responsabile vi è anche l’utilizzo di strumenti che sono in grado di rilevare un comportamento di gioco eccessivo a rischio ludopatia. La maggior parte dei siti, infatti, mette a disposizione dell’utente un autotest per capire se si è soggetti a rischio, e vi è anche un servizio di assistenza con un personale qualificato che può aiutare a seconda delle esigenze.

Oltre a questo, molti siti hanno anche dei software in grado di verificare l’identità del giocatore vietando rigorosamente la registrazione agli under 18, cosa che non succede con le macchinette slot da bar.

Protezione dei dati sensibili e transazioni

Un casinò online sicuro deve rendere sicure le operazioni di pagamento ed i dati dei suoi giocatori, dal momento che chi gioca online in genere trasmette i propri dati personali durante le operazioni di registrazione per poter creare degli account o per eseguire delle transazioni con cui vengono trasferite delle somme di denaro. Vi sono degli specifici certificati che garantiscono la tutela della privacy e di altre informazioni relative ai consumatori. Fa parte di questo gruppo il Certificato di Sicurezza SSL (Secure Socket Layer), il quale rende inespugnabile il gioco stesso ed i dati dell’utente.

Informati sulla reputazione del Casinò che scegli

Prima di iscriversi ad una piattaforma online, effettuare un versamento, e giocare a slot o ad altri tipi di giochi, si consiglia di fare delle ricerche su internet per ottenere quante più informazioni possibili sul Casinò che si sceglie, leggendo i commenti degli altri utenti e fidandosi solo delle recensioni neutrali che ci sono sul web. Ovviamente ci si troverà davanti ad una grossa mole di notizie, tra le quali bisogna stabilire quali sono quelle vere e giuste.

Fare attenzione a non esagerare con i soldi

Infine, l’ultima regola ma anche la più importante. Prima di giocare e di registrarsi, è importante stabilire un limite massimo di spesa oltre il quale non si deve andare per evitare di rischiare di perdere una somma che non ci si può permettere. E’ importante fissare un piccolo budget per tentare la fortuna il quale dovrà restare uguale durante il gioco, sia che si vinca sia che si perda. I migliori Casinò online offrono la possibilità di impostare il limite massimo di giocata settimanale, in modo da aiutare l’utente a misurare la spesa. L’importante è divertirsi e provare il giusto livello di adrenalina ma nella maniera più sana possibile.

Bingo online, le strategie migliori su cui puntare

Bingo online

Dando un’occhiata a tutte le piattaforme d’azzardo che vengono proposte sul web, è facile accorgersi come uno dei giochi da casinò più apprezzati sia sicuramente il bingo, particolarmente diffuso sul territorio italiano.

Certo, la fortuna è una componente fondamentale nel gioco del bingo, ma a volte ci sono alcuni utili accorgimenti che possono leggermente spostare l’asticella delle probabilità verso di voi.

Vincere a bingo? Occhio a scegliere la sala migliore

Che per vincere a bingo sia necessario avere un buon rapporto con la dea bendata, questo è fuor di dubbio. Non importa che abbiate cominciato a giocare con il bingo online oppure con il bingo dal vivo: in entrambi i casi, la fortuna gioca un ruolo primario.

Ad ogni modo, esistono numerose strategie che si possono comunque seguire per avere una probabilità in più di portare a casa una buona somma, magari riuscendo a raggiungere uno dei numerosi jackpot che vengono proposti all’interno di numerose sale da bingo sul web. 

Il gioco del bingo viene proposto online solitamente in due versioni, la prima è quella a 90 palline e la seconda è quella che ne prevede 75. La prima variante offre ai giocatori l’opportunità di mettere le mani su tre premi per ciascuna cartella. È chiaro, quindi, che le probabilità di una vincita sono decisamente superiori rispetto alla versione a 75 palline.

Mettere i jackpot progressivi nel mirino

L’obiettivo di ogni giocatore di bingo dovrebbe essere senz’altro quello di puntare ai jackpot progressivi, indipendentemente dal fatto che in una sala ci siano decine di giocatori oppure cartelle particolarmente costose o meno.

Quindi, è importante prendere parte a queste partite, visto che sono quelle più divertenti e che permettono di mettere le mani su “bottini” più ghiotti. Lasciando per un attimo perdere il costo di una singola cartella, il bingo online in cui è presente un jackpot progressivo propone un montepremi extra che il giocatore può attivare nel momento in cui raggiunge determinate condizioni.

Ad esempio, quando ha la fortuna di fare bingo prima di un certo quantitativo di palline stabilito in precedenza.

Occhio al budget e a non giocare troppe cartelle insieme

Un altro suggerimento che può tornare molto utile durante una partita di bingo riguarda l’attenzione verso i bonus proposti dai casinò online. Giocare il bonus gratis senza deposito dei casino online può essere un ottimo sistema per iniziare a puntare sul bingo senza spendere propri soldi. Inoltre, è importante anche il modo in cui si gestisce il budget iniziale.

Quando il gioco assume una veste di vera e propria preoccupazione, allora non è più divertimento. Ogni giocatore dovrebbe avere un budget fisso, che decide di dedicare al gioco del bingo online e oltre il quale non può assolutamente sforare.

Un semplice passatempo, niente di più e niente di meno, insomma. Un altro ottimo consiglio che può favorire una bella vincita è certamente quello di evitare di giocare troppe cartelle tutte insieme. È facile intuire il motivo: si perde il gusto di giocare a bingo altrimenti. Infatti, seguire le chiamate di tutti i numeri è una faticaccia nel momento in cui si gioca con un numero eccessivo di cartelle. Certo, le probabilità di vincere sono più alte, ma anche i costi aumentano.

Come giocare da mobile online

Giocare da mobile online

Uno dei motivi principali per cui tanti utenti, ogni giorno, decidono di divertirsi e giocare online è certamente riconducibile alla comodità e all’accessibilità dei casino online: è possibile giocare comodamente da casa propria tramite PC. Ma non solo: si può giocare ai casino online praticamente da qualsiasi posto e in qualunque ora, anche via mobile, tramite smartphone e tablet. È sufficiente avere una connessione Internet per iniziare a scatenarsi sulle varie piattaforme di gioco in rete.

Giocare sui casino online da mobile

È possibile vivere le stesse esperienze di gioco fatte sui casino online da PC, ad esempio con le VLT online da giocare gratis, semplicemente utilizzando il proprio dispositivo mobile. Infatti, negli anni, sono state messe a punto delle applicazioni che rendono l’esperienza di gioco molto realistica ed entusiasmante sia per l’offerta di giochi sia per la grafica.

Nonostante lo schermo di uno smartphone sia più piccolo rispetto a quello di un PC, le prestazioni sono comunque elevate: il vantaggio è quello di poter giocare semplicemente con il proprio dito attraverso il touch screen.

Un altro obiettivo degli sviluppatori di queste app è quello di permettere di giocare “senza spendere troppo” in termini di consumo di dati e batteria.

Le applicazioni dei casino online

Per poter giocare ai giochi dei casino online dal proprio dispositivo mobile, è essenziale scaricare le apposite applicazioni. Se già si frequenta un casino online nella versione per PC, in genere esiste sempreun’applicazione per mobile, che si può scaricare sul proprio dispositivo.

Per iniziare a giocare, occorrerà fare login con le stesse credenziali utilizzate nella versione desktop oppure, nel caso non si disponga di questi dati di accesso, registrarsi e aprire un conto di gioco.

Dalla propria applicazione non sarà solo possibile giocare, ma anche controllare il proprio conto, ricaricarlo oppure effettuare i prelievi delle eventuali vincite.

La sicurezza delle applicazioni dei casino online

Chiunque sia scettico e non sia ancora del tutto convinto che giocare ai casino online da mobile permetta le stesse emozioni, lo stesso divertimento e, soprattutto, la stessa sicurezza della versione desktop, potrà essere rassicurato.

Per quanto riguarda la sicurezza, infatti, ogni volta che una applicazione venga posta su uno store (AppleStore o PlayStore), questa viene soggetta a dei controlli di sicurezza per scongiurare i rischi che ci siano dei malware o virus.

Chiunque scarichi queste applicazioni può stare tranquillo, dunque, che queste non presentano dei virus, cosa che invece non è del tutto vera nei casi di alcuni siti raggiungibili tramite browser. Spesso questi, infatti, potrebbero essere delle copie molto simili alle originali e trattarsi di truffe.

I vantaggi del giocare sui casino online da mobile

Il primo vantaggio in assoluto è quello che riguarda la vasta gamma di giochi a cui si può giocare direttamente dal proprio dispositivo e, quindi, quando si vuole e dove si vuole.

Poi, come detto, le applicazioni di casino online sono sicure e verificate e quindi si può giocare in tutta serenità.

A questo proposito, è bene scegliere le piattaforme di casino online fra quelle autorizzate dall’Autorità Autonoma dei Monopoli di Stato.

Guida e-Commerce, le migliori soluzioni software per il tuo business

e-commerce di successo

Per chi, magari per la prima volta, vuole aprire un sito Internet di e-commerce per la vendita di beni e/o di servizi, non sempre è semplice andare a scegliere il software di gestione giusto, ovverosia quello che risulta essere più in linea con le proprie esigenze. E questo anche perché sono tante le scelte possibili con molte di queste che sono gratuite in quanto trattasi di software rigorosamente open source.

Per esempio, uno dei CMS open source attualmente più utilizzati, anche se non è l’unico, è PrestaShop che è stato lanciato nel 2007, e che sta registrando una larga diffusione in quanto trattasi di un software che è stato pensato e progettato interamente per andare a sviluppare ed a gestire il commercio elettronico.

PrestaShop spicca tra gli open source ecommerce software, ma come sopra accennato non è l’unico tra i più utilizzati. In molti, ad esempio, al posto di PrestaShop scelgono Magento che è un CMS open source per l’e-commerce che è stato lanciato il 31 marzo del 2008, e che poi è stato rilasciato anno dopo anno in tante versioni aggiornate e comunque sempre con licenza libera.

In alternativa a PrestaShop ed a Magento non mancano coloro che, invece, preferiscono gestire l’e-commerce con dashCommerce, che è un’applicazione open source in ASP.NET, oppure con CubeCart che è una soluzione software che gira su PHP  e database MySQL. Inoltre, per i più esigenti c’è CS-Cart che è disponibile in diverse soluzioni non solo free, ma anche a pagamento quando sorge l’esigenza specifica di mettere in piedi un marketplace con molti venditori che possono poi andare a gestire i loro prodotti in vendita.

Tra le soluzioni open source di facile utilizzo, per chi è alle prime armi con la gestione di un e-commerce, c’è osCommerce Merchant online, oppure ci sono altri due software sviluppati in Russia come RapidShop e nopCommerce che sono gratuiti nella versione base, ed a pagamento per fruire di funzionalità aggiuntive.

Tra le soluzioni per l’e-commerce, infine, merita di essere citato pure Shopify il cui utilizzo non solo è facile ed intuitivo, ma permette al commerciante in pochi step di modificare per i prodotti le immagini, le descrizioni, i dettagli dei prodotti ed i livelli delle categorie, così come si può organizzare rapidamente l’inventario. Shopify, che è molto diffuso tra i piccoli ed i medi commercianti online, è una soluzione per l’e-commerce di una società canadese, la Jaded Pixel Technologies.

Telefonia fissa e mobile, certezze e dubbi sulla durata della fatturazione

mobile fattura

Quello attuale è un momento alquanto critico, e per certi versi all’insegna della confusione, per le offerte di telefonia fissa e mobile. La criticità sta nella durata visto che sul mercato ci sono offerte, su linea fissa e su cellulari, che presentano un costo con cadenza mensile, ma in molti altri casi la durata della fatturazione è a 28 giorni, ovverosia ogni 4 settimane.

Per le offerte di telefonia fissa e per quelle convergenti a regime la fatturazione, nelle prossime settimane, da 28 giorni dovrà tornare mensile, in via obbligatoria, in quanto al riguardo ormai la legge parla chiaro. La fatturazione a quattro settimane, tra l’altro, era stata già bocciata nei mesi scorsi da una delibera dell’Agcom che, pur tuttavia, la maggioranza dei fornitori di servizi di telecomunicazioni non aveva rispettato. Non sono mancate inoltre, sulla fatturazione a 28 giorni, le proteste e le segnalazioni all’Agcom ed all’Antitrust da parte delle Associazioni dei Consumatori.

Da tutto questo trambusto, in ogni caso, restano fuori, per quel che riguarda le offerte di telefonia mobile, le promozioni che sono senza rinnovo e che possono avere nel tempo qualsiasi durata. Nel dettaglio, trattasi di quelle promozioni per telefoni cellulari che presentano un carattere temporaneo in quanto da un lato sono non rinnovabili, e dall’altro hanno una durata che è inferiore ad un mese e che può essere fissata dal gestore, ad esempio, a 1, 2 oppure con una durata pari a 7 giorni.

Dal punto di vista pratico si tratta di offerte telefonia mobile temporanee che permettono al cliente, rispetto a quella che è la propria offerta tariffaria standard già stipulata, di poter avere per alcuni giorni maggiore traffico dati e/o voce da poter utilizzare. Le promozioni senza rinnovo che possono avere nel tempo qualsiasi durata, e comunque sempre inferiori ad un mese, possono essere di conseguenza molto utili per il consumatore che, altrimenti, andrebbe a pagare di più il traffico extra voce e/o dati che è stato generato rispetto ai limiti che sono imposti dalla propria offerta tariffaria, e che sono noti a priori.

I gestori di servizi di telecomunicazioni propongono ai clienti le offerte di telefonia mobile temporanee come servizi a valore aggiunto e, molto spesso, come vere e proprie opzioni aggiuntive a misura di cliente al fine di rafforzare in base alle proprie esigenze quella che è stata la scelta di acquisto iniziale.

Software data protection, forte domanda di servizi e soluzioni su scala globale

data protection security

Tra i rischi di attacchi da parte degli hacker, ed accessi alle basi di dati sempre di più da remoto e da postazioni delocalizzate, quello della data protection, per quel che riguarda il software, sarà nei prossimi anni uno dei mercati più fiorenti su scala globale. In pratica il business delle soluzioni per la protezione dei dati crescerà in ragione di una forte domanda di servizi non solo per il data backup, ma anche per la data loss prevention e per gli aspetti più critici come il focus su disaster recovery in accordo con quanto è stato riportato da key4biz.it.

D’altronde in futuro il mondo digitale sarà sempre più governato dalla cosiddetta data economy che fa gola ai cyber criminali da cui le imprese ed anche le organizzazioni sono chiamate a difendersi attraverso un impegno quotidiano nella lotta alla sicurezza informatica che non è solo virtuale, ma anche fisica in quanto devono essere protetti non solo i dati, ma anche le infrastrutture di rete.

Sul delicato tema della protezione dei dati, tra l’altro, nel mese di maggio del 2018 entrerà in vigore un nuovo regolamento generale che è stato adottato ed approvato da parte dell’Unione Europea. Trattasi, nello specifico, dell’RGPD, ovverosia del General Data Protection Regulation che come obiettivo ha quello di restituire ai cittadini il pieno controllo dei propri dati personali.

E per questo il contesto normativo non solo sarà semplificato, ma sarà pure reso più omogeneo andando peraltro a regolamentare e disciplinare non solo i dati personali, ma anche i dati sulla salute, i dati biometrici e quelli genetici. Di conseguenza, per i cittadini Ue sarà più semplice pure andare ad esercitare, per i propri dati, il diritto alla cancellazione, alla limitazione ed alla rettifica.

La domanda di servizi e di soluzioni per sicurezza nei prossimi anni non crescerà solo di pari passo con l’espansione delle imprese che operano nei settori del digitale, ma anche in relazione ai bisogni di aziende e di istituzioni che operano in business online ed offline, dal settore della difesa alle imprese del settore energetico, e passando per le amministrazioni pubbliche centrali e locali. Gli attori, ovverosia i fornitori di servizi e soluzioni per la sicurezza, saranno in prevalenza le major del settore, in prevalenza americane, a partire da CA Technologies e passando per IBM, McAfee, Symantec, Hewlett Packard ed Oracle.

Modem personalizzabile, Agcom scende in campo per la libertà di scelta

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Quando si richiede un servizio di accesso ad Internet domestico, in banda larga, di norma gli operatori nel pacchetto includono pure il modem gratuitamente in comodato d’uso, oppure viene venduto ad un costo che viene spalmato a rate per un numero di mensilità che è in ogni caso noto a priori.

Perché invece non lasciare libero il cliente di scegliere il modem che sia più in linea con le proprie esigenze? A porsi questa domanda è stata l’Autorità di settore, ovverosia l’Agcom che, non a caso, ha avviato una consultazione sul tema relativo proprio al modem libero, ovverosia slegato dall’operatore e, quindi, dal fornitore di Adsl e di accesso ad Internet con la fibra ottica, affinché il cliente possa personalizzare la navigazione in Rete in base a quelle che sono le proprie necessità.

In base alle offerte dei fornitori di connettività, tra l’altro, il modem incluso può rappresentare una restrizione della concorrenza di mercato in quanto, tra canoni e possibili penali, il cliente può ritenere poco conveniente andare a cambiare operatore anche quando con un altro gestore i costi mensili potrebbero essere più bassi. Nella maggioranza dei casi, infatti, per il modem offerto gratuitamente in comodato d’uso c’è l’obbligo di restituzione in caso di disdetta del contratto.

Tra le altre criticità, sul modem imposto dall’operatore, c’è pure quella per cui, attraverso la configurazione di default del dispositivo, il fornitore di accesso ad Internet potrebbe anche andare a privilegiare certi contenuti rispetto ad altri. E tutto ciò non è perfettamente in linea con le direttive europee che, invece, impongono che il consumatore debba poter scegliere liberamente tra le tecnologie presenti sul mercato.

In Italia, pur tuttavia, gli operatori non rispettano a pieno la normativa europea citando motivi di sicurezza. A conti fatti il modem incluso nel servizio di connettività non è in tutto e per tutto una soluzione sbagliata, ma i fornitori di accesso ad Internet dovrebbero sempre lasciare libero il cliente che magari, rispetto al dispositivo proposto, ha altre esigenze tecniche o magari un modem lo possiede già.

Quella del modem slegato dall’operatore con ogni probabilità sarà in Italia la novità del futuro per i servizi di connessione ad Internet, considerando proprio l’orientamento dell’Agcom che, negli ultimi mesi, è stata tra l’altro impegnata, anche con apposite delibere, ad indurre i gestori a cambiare le modalità di fatturazione dei servizi dai 28 giorni al classico pagamento con cadenza mensile.

I nuovi modem Telecom Italia AG2011

Telecom Italia ha deciso di razionalizzare il proprio parco modem eliminando (finalmente) i modelli non Wi-Fi e introducendo un nuovo modello denominato AG2011 (Alice Gate 2011). La scelta di mantenere solo modelli dotati di Wi-Fi impatterà principalmente sui nuovi clienti, che vedranno arrivare a casa propria il modem wireless, mentre i clienti esistenti già dotati di modem base vedranno in caso di guasto la sostituzione con modem wireless senza addebiti aggiuntivi per quanto riguarda il canone.

Il nuovo modem AG2011, costruito da Pirelli nella versione in prova, è al momento fornito solo a clienti residenziali, mentre per i clienti business è ancora utilizzato il vecchio AG2007. Rispetto al modello precedente si notano subito dimensioni più compatte e la scomparsa del marchio Alice, sostituito dal logo Telecom Italia. Sembra dunque che il marchio Alice sia sempre più destinato a sparire: così come il sito www.alice.it è ormai stato assorbito da www.telecomitalia.it anche sui modem si nota questa tendenza (il nome AG2011 non è in realtà riportato da nessuna parte sulla confezione). Le dimensioni del nuovo modello sono di circa 185 x 150 mm, quindi diversi centimetri più compatto del vecchio.

A livello di caratteristiche AG2011 è stato dotato di un’interfaccia wireless 802.11b/g/n e del supporto per la registrazione WPS. Al momento non è però compatibile con offerte che prevedono IPTv o Voip: a dimostrazione di ciò non sono presenti le uscite FXS per il collegamento di telefoni analogici nel pannello posteriore. Lo switch 4 porte integrato è di tipo Ethernet 10/100.

INTERFACCIA

L’interfaccia web di controllo del modem è sostanzialmente la stessa del vecchio modello. Dalla pagina d’accesso sono rapidamente visibili lo stato della connessione di navigazione e quella di management, utilizzata dal modem unicamente per il collegamento alla rete Telecom per ricevere aggiornamenti e per la telegestione da parte degli operatori. Nel caso di abbonamento flat è possibile attivare o disattivare la connessione automatica del modem attraverso l’apposito pulsante su questa pagina.

Tra le funzionalità avanzate disponibili nella barra destra si nota l’assenza della sezione port mapping. Forse per la giovinezza del firmware, a differenza del modello precedente non è possibile effettuare la mappatura manuale delle porte. Si tratta a mio avviso di una mancanza piuttosto grave non solo per gli utenti più avvezzi alla tecnologia e spero che nei prossimi aggiornamenti venga reinserita questa funzionalità.

Per quanto riguarda la gestione energetica è invece stata inserita la possibilità di attivare lo spegnimento automatico dei led: dopo due minuti di funzionamento tutti i led vengono spenti ad eccezione del led power che rimane invece acceso a bassa intensità, in modo da ridurre i consumi. Per riaccendere temporaneamente i led basta premere il pulsante “WiFi/LED” sul retro del modem. Questo pulsante ha anche la funzione di spegnere e accendere l’interfaccia wireless e di avviare la procedura di registrazione tramite WPS.

Le frasi da non dire ai tecnici Telecom

Ecco le frasi da evitare di dire quando avete a che fare con i tecnici Telecom… e la risposta che si può leggere nei loro sguardi!

“Ma mi avevano detto che il modem era senza fili!” Sì, il modem è wireless. Però alla presa di corrente e a quella del telefono va attaccato!

“Mi hanno detto che il problema era esterno” Se il problema era esterno il tecnico era ben contento di sistemarlo senza farsi vedere, non ti avrebbe chiesto di entrare in casa.

“E’ impossibile che il problema sia in casa: sono un ingegnere/informatico/elettricista!”Unita alla frase sopra, rende certo il tecnico che il problema è in casa e che l’hai causato tu!

“Nessuno l’ha toccato!” Se il filo è staccato o il modem è collegato all’uscita telefonica del filtro, forse è il caso che chiami l’esorcista… oppure ti sbagli!

“Ha funzionato fino adesso” Infatti hai reclamato per guasto, o no? Come si guasta la linea esterna, si guasta anche il telefono/modem/filtro/PC/impianto telefonico interno/antifurto/ecc…

“E’ impossibile che fosse quello il problema” Se ora funziona, che altra prova vuoi?

“Secondo me il problema è quell’altro” Se ne sai così tanto, perché non l’hai già riparato da solo?

“Io col telefono ci lavoro!” Io pure!